Tempo di lettura: 2 minuti

Al di là del bilancio finale del trofeo che accompagna la festa del patrono San Pancrazio (e del quale si parlerà in modo dettagliato nel prossimo numero) la Bocciofila Monteclarense continua, con entusiasmo e passione, la sua attività. 

Un impegno e una voglia di fare che non conoscono davvero soste e che già spingono la società guidata dal presidente Roberto Quarello a guardare ai prossimi appuntamenti di questo 2019 che sono in via di definizione. In effetti, se è vero che il Trofeo San Pancrazio riveste un significato ed un prestigio del tutto particolari, è altrettanto innegabile che il sodalizio di Montichiari è ben deciso a guardare avanti con il proposito di portare avanti le manifestazioni classiche del suo calendario e cercare di avvicinare sempre più persone allo sport delle bocce. 

In questo senso stanno già per prendere il via i preparativi che nel prossimo mese di luglio metteranno in scena una gara ormai classica come il Trofeo BCC del Garda, una competizione che richiama interesse e bocciofili da tutta la provincia di Brescia e che coinvolge le categorie A (torneo individuale) e B e C (gara a coppie). 

Un torneo, questo organizzato dalla Bocciofila Monteclarense nel cuore dell’estate, che in questi anni ha acquisito notevole prestigio e che di volta in volta riesce a coinvolgere i migliori giocatori del panorama bresciano, offrendo uno spettacolo di elevata caratura.

Se il Trofeo BCC del Garda merita un occhio di riguardo a livello agonistico, nei prossimi mesi il sodalizio monteclarense completerà pure i preparativi per una manifestazione che è diventata a buon diritto un momento irrinunciabile nel calendario annuale. 

Si tratta della gara che porta i bocciofili della società del presidente Quarello a giocare alla RSA di Montichiari. Un momento che va ben al di là del semplice momento sportivo, ma offre a tutti i partecipanti, sia atleti che spettatori, un’occasione privilegiata e coinvolgente per un appuntamento che non solo è socializzazione e voglia di stare insieme, ma rappresenta pure l’abbraccio più bello ed affettuoso di Montichiari agli anziani ospiti della locale Casa di riposo.

Una bella tradizione che continua, così come certo non mancherà lo spazio per un trofeo che è proiettato con convinzione verso il futuro come quello riservato agli Juniores.

In questo caso la Federazione Provinciale e la Bocciofila Monteclarense stanno studiando la collocazione ideale per una manifestazione che non solo richiama sempre grande interesse, ma chiama pure a confrontarsi sulle piste del bocciodromo di Montichiari quelli che si spera potranno essere i protagonisti del futuro di questo sport che vuole continuare a guardare avanti con passione e voglia di fare.  

  Luca Marinoni