Tempo di lettura: 3 minuti

Orzinuovi è sempre andato d’accordo con la Palvarini.

Non sono poche le case orceane infatti che, dopo alcune mostre, si sono arricchite con una  o più delle sue opere.

Ora Fernanda, con i suoi fiori, torna ad Orzinuovi alla Rocca San Giorgio.

Ricordiamola nel 2005, quando nella Castello orceano all’inaugurazione della sua personale, oltre a varie Autorità locali, il prof. Vittorio Sgarbi presentò la sua mostra dopo aver visionato in anteprima le sue opere.

Dal suo discorso, estrapoliamo: “(…) dobbiamo ringraziare tutti gli artisti,  oggi purtroppo pochissimi, come la pittrice Palvarini, che portano avanti l’800 con la sensibilità e il romanticismo dei grandi impressionisti francesi. Questi sono quadri che trasmettono emozioni e serenità e che ti accompagnano nella quotidianità della vita…”.

Breve profilo d’artista:

Fernanda Palvarini nasce il 29 febbraio1936 a Villa Carcina (BS) da papà mantovano e da mamma francese.

È autodidatta e non segue correnti artistiche.

La critica mondiale l’ha definita “la pittrice per i fiori” per eccellenza.

Da più di cinquant’anni dipinge, ogni giorno, quadri, pannelli, affreschi e porcellane di Limoges.

Una simbiosi con la pittura che non ha eguali.

Le sue opere sono esposte in tutto il mondo, da Montecarlo a New York, da Roma a Cracovia, da Siracusa a Praga.Ha ricevuto ventisette premi Oscar: per la pittura, per il successo, per l’arte e anche per la bontà.

Scrive anche poesie. Di lei hanno parlato i più quotati critici italiani.

Davvero significativo anche l’estratto dalla prefazione delle sua autobiografia:

“(…) difficile trovare un artista e una poetessa incarnate nella stessa anima. Spesso il dono è uno. Quando compare plurimo, allora si deve indagare, approfondire la natura del dono e la straordinarietà dell’assimilazione, tornare all’immenso e amorevole clima del Rinascimento”.

Tonino Zana, corrispondente speciale del Giornale di Brescia:

Il 18 settembre 2013 Papa Francesco l’ha ricevuta personalmente in udienza speciale, ringraziandola e complimentandosi per l’opera ricevuta.

“La mia arte è l’immenso mare cui affido ogni mio affanno e ogni speranza, è la grande montagna che, ferma e sicura, sopporta ogni mio umore, è l’oasi felice quale rifugio nel pericolo, è il prato verde dei miei grandi sogni dove si avverano le mie fantasie. Tra me e lei non esistono né tempo né distanza. Io e la mia pittura ci respiriamo dentro.”

Fernanda Palvarini (estratto dall’autobiografia).

Circa 80 i quadri in esposizione, che, unitamente alle porcellane di Limioges, trasformano la Rocca orceana come un giardino ricco di fiori.

Andiamola a trovare, per rimanere sorpresi da tanta bellezza, per non lasciarci sfuggire tale e tanta opportunità, per conoscere la sensibilità di una grande artista, di cui l’Italia è orgogliosa e per respirare, con un pò d’anticipo, un soffio di primavera; vedremo fiori di una palpabilità quasi a dirsi tangibile, tanta è in essi la trasfusione dell’essenza vitale di quei fattori naturali che vi si ritraggono come che volesse sottrarnele al declino.

Esposizione di quadri, pannelli e porcellane di Limoges

dal 9 a 24 Marzo 2019 – Rocca San Giorgio (Castello) P.zza Garibaldi Orzinuovi.

Inaugurazione sabato 9 marzo alle ore 18:00.

Orari mostra: venerdì e domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00; sabato dalle10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 22:00.

Info: 335 1363960

www.fernandapalvarini.it

Anche su facebook

Paolomba