Tempo di lettura: 2 minuti

Un progetto ambizioso, che sta diventando realtà.

Il Comitato genitori dell’Istituto comprensivo di Orzinuovi, presieduto da Benny Vanoli, grazie a forme di autofinanziamento, può anche quest’anno mettere a disposizione della scuola una cospicua somma, che sarà utilizzata per le scuole primaria e secondaria di primo grado.

Alle elementari la donazione sarà devoluta per l’acquisto di nuovi arredi per le classi prime:

“Gli insegnanti – ci riferisce la Vanoli – ci hanno comunicato la necessità di avere degli scaffali, i cosiddetti “cubotti”, per riporre il materiale dei bambini nelle classi.

Ma non solo. anche alla scuola secondaria bisogna intervenire per l’arredo e la sistemazione dell’aula polivalente, per la quale, sempre d’accordo col corpo docente, vorremmo contribuire con 4 mila euro all’acquisto delle tende oscuranti, poltrone nuove ed una Lim, perché sia attrezzata in modo adeguato per gli incontri formativi e i saggi dei ragazzi.

Tra gli altri acquisti che abbiamo in programma, c’è anche quello delle rastrelliere per le biciclette dei bimbi, da posizionare nel cortile delle scuole elementari”.

Il Coge di Orzinuovi è attivo in molti campi e finanzia progetti condivisi con gli insegnanti, tra i quali le lezioni con il madrelingua inglese nelle classi terze della secondaria. 

“I fondi – continua il presidente – sono provenuti prevalentemente dal “Summer camp”, che quest’anno ha registrato un boom di iscrizioni e dalle lotterie durante l’anno scolastico”.

Molto soddisfatti il sindaco Gianpietro Maffoni e il consigliere incaricato alle Politiche educative, Fabiano Nobilini:

“Ringraziamo il Coge, in particolare la presidente Benny Vanoli e i volontari che collaborano al suo fianco, per la disponibilità e lo spirito di iniziativa. 

Come sempre si stanno dimostrando senisbili e attenti ai problemi dell’edu-cazione, contribuendo a rendere più funzionale la nostra scuola.

E’ un esempio di sinergia virtuosa tra pubblico e privato.

E’ una grande soddisfazione vedere il territorio prodigarsi per la propria scuola, perché le aule siano confortevoli e abbiano tutti gli strumenti necessari per una didattica efficace”.

sp