Tempo di lettura: 3 minuti

Marco Togni, 44 anni, imprenditore attivo nel settore Ambiente ed Energia, impegnato in politica e in Consiglio comunale da vent’anni, si presenta candidato sindaco della coalizione di Centrodestra “Progetto Montichiari”, composta da “Lega”, “Forza Italia”, “Fratelli d’Italia” e dalla civica “La Nostra Montichiari”.

Il nome “Progetto Monti-chiari” non è un caso, è frutto di un percorso intrapreso da anni tra le forze politiche omogenee di Centrodestra, accomunate dagli stessi valori e da prospettive condivise, sia pur ognuna con le proprie prerogative.

Un gruppo coeso che intende mettere al centro il cittadino, la famiglia e il bene di Montichiari.

Con la candidatura di Marco Togni, sostenuta con convinzione da tutti gli alleati di Centrodestra, si arriva a un primo punto d’arrivo d’un percorso iniziato già dal 2014. 

Marco Togni è una garanzia: quella garanzia che i monteclarensi chiedono, avere figure capaci alla guida della comunità. 

Il candidato sindaco è un riferimento certo: nel definire il disegno amministrativo ha posto questa garanzia come uno dei fondamenti principali della coalizione scesa in campo con lui. 

Rappresenta una chiara e netta scelta politica il fatto che ruoli e responsabilità saranno definiti solo dopo le elezioni. 

Inoltre la “squadra di governo e di sottogoverno” impegnata nella gestione delle società partecipate comunali, sarà formata da donne e uomini capaci e competenti, rompendo con quel modello di giunte comunali che spesso sono solo il risultato di equilibri politici e rispecchiano la consistenza elettorale e il “peso” dei partiti.

Il programma amministrativo di Marco Togni non è frutto di mera ideologia di antica memoria, ma il risultato di un approccio diverso, frutto dell’ela-borazione dei problemi monteclarensi: concretezza e pragmatismo sono le chiavi di lettura. 

La città di Montichiari, pur essendo collocata tra i comuni di medie dimensioni, evidenzia peculiarità e temi che richiedono una capacità di governo attenta e al passo con i tempi, capace di guardare in avanti: l’amministrazione che vogliamo dovrà essere riformista, determinata, competente, disposta con la massima umiltà al miglioramento continuo di ogni aspetto della “cosa pubblica”.

“Progetto Montichiari” ha queste radici solide, cresciute e rafforzate nel corso degli anni e la giusta visione per il domani: è l’alternativa al recente passato, dove forze politiche, completamente distanti l’una dall’altra, forse si sono unite più per logica di spartizione degli incarichi, che per reale volontà di compiere l’interesse di Montichiari.

L’ “ABC” della buona politica e amministrazione rappresenta la volontà di ripartire dagli aspetti più semplici e veri: “A” come Ascolto, “B” come Buonsenso, “C” come Concretezza.

Marco Togni e la coalizione hanno passato due interi mesi per incontri sul territorio: con i Comitati di quartiere, le Associazioni Sportive, Sociali e Culturali, ma anche con i vari attori del mondo agricolo, imprenditoriale, commerciale, per capirne meglio le difficoltà e le aspettative e così elaborare un programma elettorale impostato sul buonsenso e, soprattutto, realizzabile. 

Marco Togni ad oggi, a differenza di altri, ha dato dimostrazione di avere il supporto reale di istituzioni come Regione Lombardia e il Governo.

Durante lo scorso mese di aprile e in questo mese di maggio, numerose sono le state le visite istituzionali ricevute e ancora in programma, a supporto del candidato sindaco, a sostenere e confermare la massima vicinanza istituzionale: ricordiamo, ad esem-pio, gli assessori regionali Silvia Piani (Famiglia), Giulio Gallera (Sanità), Fabio Rolfi (Agricoltura) e anche quella del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana oltre che degli europarlamentari Oscar Lancini, Lara Comi e non ultimo del Sottosegretario al Consiglio dei Ministri, On. Giancarlo Giorgetti, che ha stanziato 1,8 milioni di euro per la sistemazione del velodromo.

Dunque, solide basi e giusti appoggi istituzionali contribuiranno a riportare Montichiari al ruolo di primaria importanza nel panorama provinciale e regionale, che il territorio e i suoi abitanti meritano senza alcun dubbio.