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Nello scorso mese di ottobre si è tenuta la prima scuola di formazione dell’Associazione Brainstorm rivolta ai giovani under35 della Provincia di Brescia e non solo. Dopo questa bella esperienza l’associazione manerbiese torna a proporre questo momento di confronto e crescita dedicato all’Europa.

L’iniziativa, intitolata “Eureka: Europa, orizzonte comune” avrà luogo il prossimo 6 e 7 aprile a Manerba del Garda. Si tratterà di un viaggio di due giorni volto a delineare lo stato attuale ed il futuro dell’Europa. Sono previsti gli interventi di Elsa Fornero, docente universitario e già Ministro del Lavoro, Roberto Defez, primo ricercatore del CRN di Napoli e divulgatore scientifico, Luca Misculin e Francesco Maselli, giornalisti (rispettivamente della testata online Ilpost.it e de Il Foglio) profondi conoscitori dell’Europa e delle dinamiche del Vecchio Continente.

I partecipanti potranno scegliere di fermarsi per il pernottamento o di prende parte solo ad alcuni degli incontri previsti nell’arco del weekend del 6 e 7 aprile. Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul nostro sito (www.associazionebrainstorm.it/eureka). È possibile contattarci via email all’indirizzo eureka@associazionebrainstorm.it oppure chiamando o scrivendo via whatsapp al 351 5923222. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 30 marzo.

Ma Perché una scuola di formazione sull’Europa?

Eureka in greco significa “ho trovato”. Un’esclamazione che esprime gioia per aver trovato soluzione a un problema difficile. L’Europa è la nostra casa comune, frutto di una conquista straordinaria, che soprattutto negli ultimi anni, viene sottovalutata se non addirittura imputata come unica responsabile dei problemi dei singoli stati membri. Ne sono un esempio la Brexit e la crescente ostilità di parte dei popoli europei, avallati anche dalla guida di governi “anti europeisti”.

Ci dimentichiamo così 70 anni di pace del vecchio continente, che si lascia alle spalle secoli di guerre e milioni di morti. Ci dimentichiamo, tra i numerosi traguardi, l’importanza dell’unione in un mondo globalizzato, della libera circolazione delle merci e delle persone.

Con uno sguardo al passato ma soprattutto al futuro e mossi dal desiderio di trattare in modo più ampio la realtà europea, abbiamo deciso di fondare questa scuola e di dedicare anche questa seconda edizione al nostro unico orizzonte: l’Europa.