UN MUSEO nella BASSA?

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Dopo aver riscoperto tesori artistici che il tempo aveva contribuito a dimenticare, attraverso il progetto Atlante e Atlante 2, i ragazzi dell’Istituto Tecnico Turistico “Vincenzo Dandolo” di Orzivecchi, coordinati dal professor Roberto Consolandi, con la collaborazione dei docenti dell’ITT, allargano i propri orizzonti nel tentativo non facile di coinvolgere tutta la cittadinanza del territorio, per una nuova era di sensibilità verso i numerosi luoghi di architettura e di arte “nascosti” nella nostra Bassa. Il successo ottenuto attraverso lo studio e la pubblicazione della ricerca sugli affreschi del Gambara  presso il palazzo Maggi di Corzano, infatti, apre a nuovi orizzonti. Incassati i complimenti del Presidente della Repubblica Mattarella, del Ministro Franceschini e dei vertici di Regione Lombardia; intervistati da giornalisti di emittenti televisive nazionali e dei quotidiani e periodici bresciani, gli studenti dell’ITT si apprestano a giocare il “carico”. Martedì 24 aprile, alle 10, presso la sede dell’istituto di Orzivecchi, ci sarà la conferenza  di Maria Fratelli, dirigente di Unità Case Museo e Progetti Speciali del Comune di Milano, la quale parlerà del “Museo del Futuro”. Il tema sarà introdotto dal dirigente scolastico Giacomo Bersini. Un’idea del prof. Roberto Consolandi. L’incontro è aperto al pubblico.

nella foto il dirigente Giacomo Bersini e il prof. Roberto Consolandi intervistati dai giornalisti della carta stampata presso il Dandolo di Bargnano

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