Tempo di lettura: 2 minuti

Ogni volta che qualcosa o qualcuno (spesso madre natura, ma più spesso ancora l’uomo) provoca un disastro, entrano il gioco loro. Che poi, regolarmente, proprio per quello che fanno, vengono incensati dal Presidente della Repubblica, da ministri e sottosegretari, dai giornali, dalla gente… 

Da tutti, insomma.

Ricordate, ma è solo un esempio che tutti abbiamo nella memoria, dopo l’attacco alle Torri gemelle dell’11 settembre, con quanta enfasi il mondo intero ha riconosciuto il loro valore?

Angeli custodi; per fortuna che ci sono loro ad aiutarci, altrimenti; ah, ma questi sono degli eroi, anzi, no, dei santi, che Dio li protegga…

Abbiamo fatto un esempio che arriva di là dall’oceano, ma la stessa cosa, va da sé, vale anche qui in Italia. Ogni volta che c’è un’emergenza, e che loro sono chiamati in causa, tutti a parlar bene dei Vigili del fuoco, pardon, dei pompieri, di quello che fanno e di quanto è preziosa e indispensabile la loro opera. Intendiamoci: i pompieri meritano tutto ciò che di bello viene loro detto, e forse anche di più.

Purtroppo, però, passata l’emergenza, magari dopo che, tra la commozione generale e qualche titolo in prima pagina, il Presidente della Repubblica ha deposto l’ennesima corona sulla bara i turno (quella di un pompiere, ovviamente), tutti, o quasi, se ne fregano di queste persone. 

Basti pensare alla considerazione che, parole a parte, i nostri politici hanno dei pompieri.

Andate a vedere i loro poveri stipendi, ma anche i mezzi di cui spesso sono dotati, e capirete di cosa stiamo parlando.

Per tutto questo ci hanno fatto molto piacere due notizie che arrivano da Orzinuovi e che hanno come protagonisti proprio loro: i nostri pompieri. 

La prima è che, nella caserma di via Corridoni, il 12 maggio è andata in scena la seconda edizione della «Giornata del bambino pompiere»: una giornata espressamente dedicata ai bambini, che, tra un gonfiabile e un’arrampicata, passando per un panino con le salamine e tanto di patatine di contorno, i piccoli hanno potuto conoscere (e, ne siamo certi, apprezzare) questa bella realtà.

La seconda notizia è che il Rotary club Orzinuovi – Soncino ha donato 2.000 euro ai Vigili del fuoco di Orzinuovi. 

Semplice e chiara la motivazione di questo bel gesto: «Intendiamo premiare un’associazione virtuosa, che sa ricucire un territorio non sempre omogeneo».

Ecco, iniziative come questa indicano, senza ombra di dubbio, non solo che i pompieri sono una realtà assolutamente indispensabile per la nostra società, ma pure che, se anche i nostri politici si dimenticano di loro, i cittadini no. Sanno quanto valgono e sono loro vicini. 

MTM