Lo scorso inverno è stato uno dei meno piovosi di sempre: il deficit rispetto al passato è di circa il 65%. Conseguenza ineludibile è stata l’aumento dei livelli di siccità davvero allarmanti. Con l’approssimarsi della stagione irrigua e del risveglio vegetativo delle colture, la situazione si prospetta come assai critica. Il Consorzio di Bonifica Oglio Mella ha però voluto fare la sua parte, impegnandosi su più fronti per fare fronte alla crisi. In primis è stata completata la manutenzione ordinaria della rete di canali irrigui, con alcuni interventi di natura straordinaria. “E’ in fase avanzata il cantiere che interessa il tratto iniziale della Seriola Nuova – annuncia il commissario Gladys Lucchelli – un canale che dal confine tra Chiari e Palazzolo arriva sino a Gussago. Un investimento di 600 mila euro reso possibile grazie ai fondi della Regione Lombardia che consentirà di rendere ancora più efficiente l’irrigazione dei quasi 2400 ettari alimentata dai 15 chilometri della roggia”.

Inoltre, di recente, il Consorzio ha appaltato i lavori per la realizzazione di un bacino a duplice funzione di laminazione delle piene e di accumulo attraverso il recupero di una cava dismessa a Castrezzato. Si tratta del primo esempio di attuazione della legge regionale che favorisce il riutilizzo dei bacini estrattivi a questi scopi.

“La progressiva urbanizzazione, con la conseguente impermeabilizzazione di vaste aree, insieme alla crisi climatica in atto che ha aumentato la ricorrenza di fenomeni metereologici estremi, rende ancora più indispensabile – ricorda Gladys Lucchelli che dirige anche l’Anbi Lombardia – il ruolo dei consorzi di bonifica nel governo delle acque, attività che richiede competenze specifiche e investimenti”.

LL