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L’Amministrazione Comunale lo scorso mese di marzo ha presentato richiesta per essere riconosciuta “Città Europea dello Sport”; iniziativa di per sè lodevole sopratutto se mirata ad allargare sempre più l’interesse verso gli sport di base in generale. Se nelle argomentazioni a supporto dell’istanza si parla di “promuovere l’immagine della nostra Città e valorizzare lo sport locale” è il contenuto pratico che potrebbe far diventare apprezzabile ed interessante l’iniziativa. Promuovere lo sport locale non significa dedicare sempre attenzione agli sport che si praticano nelle tre solite strutture (Velodromo-Palageorge e Montichiarello) che ci sentiamo sbandierare in lungo e in largo…

Quando fa comodo nominare le 50 Associazioni sul territorio ci si dovrebbe ricordare che anche loro hanno bisogno di strutture e riguardi. 

L’Atletica Leggera si pratica all’aperto e in spazi opportuni, se non ci sono è difficile garantire un futuro a tutti i ragazzi/e che hanno intrapreso questa passione. Se nella nostra comunità abbiamo la fortuna di avere una Società di Atletica che si attiva anche nel mondo della Scuola per promuovere attività fisica dei nostri ragazzi/e crediamo sia un merito che vada quantomeno riconosciuto rendendo fruibile una Pista di Atletica Leggera come nel lontano passato quando riprovevolmente fu tolta loro questa possibilità. Il vero sviluppo si materializza grazie agli impianti, senza quest’ultimi nessuna Società può sperare di avere un corposo futuro; le specialità dell’Atletica si chiamano “corse – salti e lanci” e si praticano all’aperto, non in una palestra qualsiasi…

A livello economico costruire una Pista di Atletica rappresenta un esborso molto contenuto, basti dire che a fronte di quello che si spende per costruire la Scuola di Sant’Antonio – frazione di Montichiari (non un Campus Universitario del Michigan o del Kentucky…) dati alla mano, basterebbe 1/10 (dicasi UN DECIMO) per soddisfare tutta la popolazione che ama questo sport e la possibilità per i 4000 studenti dei nostri atenei di praticare vera attività fisica. Se pensate che una nuova Pista di Atletica Leggera con tanto di pedane ecc. costa la metà del telo di copertura del Velodromo che tra un anno verrà buttato per rifare un nuovo tetto del costo di svariati milioni di Euro capite bene il torto che si fa quotidianamente alle Società come la nostra che si batte tra mille congiure di palazzo per eludere risposte e snaturare la nostra passione. 

Non si capisce perchè alcuni sport debbano avere il loro impianto e l’Atletica Leggera invece no…facile “vendere” politicamente un evento nazionale per farsi incensare, molto più difficile farsi carico del valore sociale sullo sviluppo delle future generazioni, riconoscere l’importanza della sana crescita in un contesto dove il valore intrinseco della formazione fisica non prevarica in manifestazioni di ostentata rivalità cui difficile porre rimedio quando il limite di decenza snatura il valore sportivo. 

Noi non ci accodiamo a forze politiche di parte, crediamo al valore del nostro sport ed indipendentemente da chi amministrerà il futuro di Montichiari saremo sempre a chiedere risposte a questa nostra esigenza. 

Montichiari ha bisogno di un impianto per fare Atletica Leggera, i nostri Lanciatori del Martello cat. Allievi che lo scorso mese si sono classificati nella top ten dei Campionati Regionali Individuali Invernali lo reclamano…come pure tutti gli atleti che seguono il nostro sport, perchè il bene della comunità non si riflette nei voti che si raccolgono ma per le opere che danno dignità ad una comunità che è la terza per dimensione della Provincia, e tale vuole ritenersi.