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Di più, ancora di più, e sempre di più, almeno fino a quando ci saranno in giro i soliti incivili. E’ questa la posizione del sindaco Marco Togni, che conferma la linea dura della «tolleranza zero» contro quegli incivili, ma sarebbe meglio chiamarli stupidi, che, fregandosene delle regole, ma soprattutto del buonsenso, hanno il vizio di abbandonare i rifiuti là dove non dovrebbero stare: lungo le strade, in campagna, negli angoli bui del paese… Un po’ dappertutto, insomma. Lo abbiamo scritto altre volte anche in passato. Da questo punto di vista, Montichiari e i monteclarensi non fanno eccezione. A fronte della stragrande maggioranza della popolazione, gente di buon senso, che si comporta in modo corretto, al pari di quanto accade in altri Comuni, anche a Montichiari c’è una piccola percentuale di cittadini che si prendono la briga di abbandonare i rifiuti dove capita. Un gesto di inciviltà, da veri idioti. In primo luogo perché mettere i rifiuti dove vanno messi non costa niente: basta farci l’abitudine.

E poi, e soprattutto, perché comportamenti del genere «ricadono» (anche in termini economici) sull’intera popolazione, quindi a anche su quei cittadini che si comportano correttamente, e che quindi hanno tutto il diritto di arrabbiarsi.

Già dal suo esordio nella stanza dei bottoni, Marco Togni aveva annunciato la linea dure, chiedendo alla Polizia locale, ma anche ai responsabili dell’Ufficio ecologia, di drizzare le antenne così da fermare, o almeno arginare, questo fenomeno. In Comune non sono stati con le mani in mano, ma, seguendo le direttive del primo cittadino, si sono dati da fare, anche ricorrendo alle cosiddette fototrappole.

Purtroppo, però, gli incivili non hanno perso il vizio, almeno non tutti. Prova ne sia il fatto che, quest’anno, sono state elevate già numerose contravvenzioni. Ecco allora un ulteriore giro di vite, con il sindaco che conferma la guerra agli incivili, ad esempio promettendo un «rincaro» delle molte comminate a chi si comporta male.

Inoltre, essendo un «tipo social», quindi conoscendo bene le potenzialità della rete, Marco Togni ha intenzione di combattere questa battagli anche sui social. Il sindaco, infatti, dice di voler pubblicare, magari periodicamente, le foto dei mucchi di sporcizia abbandonata qua e là, e comunque dove non dovrebbe. Dichiarati gli obiettivi: far sentire in colpa chi fa queste cose, quindi sensibilizzare tutti i cittadini su questo problema, anche perché «chi abbandona i rifiuti è come se si aumentasse le tasse da solo». Come a dire che, comportarsi così, non è una gran furbata. 

MTM