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La scuola primaria paritaria parrocchiale S. Angela Merici di Manerbio è pronta a partire per il nuovo anno scolastico 2019-2020.

Dopo l’annuncio, nei mesi scorsi, da parte della Parrocchia, della chiusura della scuola media Tovini – che ha concluso il suo percorso con la fine dell’anno scolastico -ora arriva finalmente una buona notizia per gli alunni e le famiglie della  primaria. La S. Angela Merici ha raggiunto i numeri necessari per guardare al futuro con una nuova progettualità.

A settembre, infatti, partiranno due nuove classi prime composte, ciascuna, da dieci alunni. Si tratta di una classe ad indirizzo tradizionale e di una ad indirizzo montessoriano che, presumibilmente, condivideranno alcune ore di lezione.

Una rassicurazione accolta con gioia dalla famiglie che, dopo le dimissioni del dirigente scolastico Lucio Vinetti, avvenuta alcune settimane fa, potevano legittimamente temere in un avvio di anno scolastico caratterizzato da incertezze.

Di fatto, invece, Parrocchia ed ente gestore hanno già individuato la nuova figura che andrà a sostituire Vinetti.

A partire da settembre la nuova dirigente scolastica sarà Caterina Olivari, ex insegnante di lettere alla scuola secondaria di Manerbio e Bassano Bresciano e referente di plesso. 

A questa novità se ne aggiungono altre come l’avvio di un dialogo con la scuola paritaria Tovini di Montichiari che potrebbe presto tradursi in una convenzione finalizzata al sostegno reciproco e ad uno scambio di potenzialità tra i due istituti scolastici.

Non mancano, tuttavia, le note criticità più volte sollevate dallo stesso parroco, don Alessandro Tuccinardi, a partire dalla situazione deficitaria della scuola sul fronte economico. Ora, lo sforzo della scuola di via Santa di Rosa – che conta complessivamente 90 alunni – è quello di ottimizzare le risorse economiche per rendere la scuola in condizioni di autosostenersi e di far fronte alla situazione debitoria pregressa già per ora affrontata con l’accensione di mutui pur  mantenendo  invariate le rette scolastiche. 

Barbara Appiani