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Una storia che le accomuna da decenni: le scuole primaria e secondaria di primo grado di Orzinuovi e quelle di Pompiano, parte dello stesso Istituto Comprensivo dagli anni ‘90, sotto la stessa presidenza.

Progetti, programmazioni comuni, insegnanti condivisi soprattutto con il plesso di Orzivecchi, che fa parte anch’esso dello stesso Comprensivo . 

Da giovedì 26 settembre le cose però sono cambiate.

Il connubio è finito. L’amministrazione di Pompiano ha messo mano al dimensionamento delle scuole del territorio e ha deliberato che dal prossimo anno entreranno a far parte dell’Istituto comprensivo di Trenzano, cui già appartiene anche il plesso delle scuole elementari di Corzano.

La decisione ha scatenato numerose polemiche da parte soprattutto degli insegnanti, attori passivi insieme alla dirigente scolastica di questa scelta.

Il sindaco Giancarlo Comincini (nella foto) in consiglio comunale a Pompiano ha deliberato la variazione del dimensionamento, con la maggioranza a favore e il voto contrario della minoranza. Dopo pochi giorni è arrivato immediatamente il parere contrario del collegio docenti del comprensivo all’unanimità, parere obbligatorio, ma non vincolante, come recita la legge, che affida in seconda battuta la decisione definitiva alla Provincia di Brescia.

Questa dovrà esprimersi in merito entro il 31 ottobre, approvando o respingendo la richiesta deliberata dalla maggioranza di Comincini. Il dimensionamento scolastico è infatti di competenza degli enti locali.

Ma nel frattempo anche il consiglio comunale orceano non ha tardato a farsi sentire. 

La minoranza di Ratti ha presentato un’interpellanza, il sindaco Maffoni ha invitato a parlare all’interno del consiglio comunale la dirigente scolastica di Orzinuovi, Raffaella Ferranti.

Presenti anche numerose docenti, di Orzinuovi, ma anche del plesso di Pompiano, che hanno espresso il loro rammarico per una scelta in cui ci riferiscono di non essere state minimamente coinvolte, nonostante l’impegno profuso a favore della scuola pompianese e i progetti messi in campo con Orzinuovi da diversi anni. Anzi, decenni.

Assolutamente contraria a questa variazione la nuova dirigente scolastica dell’Ic di Orzinuovi, Raffaella Ferranti che porta ragioni soprattutto didattiche per confutare la tesi del sindaco di Pompiano, il quale invece si appella a una motivazione diversa, “al bene del suo paese”.

La dirigente ci riferisce di una storia non solo scolastica, ma anche territoriale e di gestione di servizi che accomuna tradizionalmente i paesi di Orzinuovi, Orzivecchi e Pompiano:

“Sono in servizio da poche settimane in questo istituto, ma molti genitori sono venuti a lamentarsi di questa scelta. In realtà non sono ancora riuscita a capire da dove arrivi questo malessere.

La legge inoltre dice che l’accordo deve avvenire con gli altri enti territoriali. Un primo tavolo in realtà si doveva fare tra i Comuni, Orzinuovi, Orzivecchi, Villachiara e Pompiano. Decenni di lavoro insieme hanno permesso l’omo-geneità dell’istituto e la costruzione di un’identità che vede lavorare insieme i docenti nella costruzione di un curricolo e di un’offerta formativa rispondente alle esigenze dell’utenza del territorio. Questo compromette la perdita dell’equilibrio di un intero sistema e inevitabilmente la continuità didattica ed educativa. 

La scelta presa avrà risvolti sull’organico dei docenti. Più di 20 insegnanti, compresi quelli di Orzinuovi perché la graduatoria è unica, saranno dichiarati perdenti posto. Se ne andranno quelli che sull’istituto comprensivo sono gli ultimi in graduatoria. 

A prima vista, senza una analisi precisa, parrebbe che l’istituto scenderebbe di fascia di complessità in seguito alla perdita di 300 alunni.

Diventeremmo istituto di seconda fascia, con meno finanziamenti e una riduzione delle ore di potenziamento per recupero e alfabetiz-zazione”.

Il sindaco di Pompiano avanza motivazioni diverse dalla didattica a sostegno della sua scelta: lamenta di aver perso in questi anni gli studenti di Corzano che ultimamente si rivolgono a Trenzano, un 30% di alunni.

“Noi siamo periferici a Ozinuovi – ci riferisce Comincini – dove contiamo per il 19%, mentre sotto Trenzano avremo un peso decisionale del 40%.

Inoltre Trenzano ha garantito a Pompiano la presenza di un front office della segreteria.

Verrà inoltre costruita una ciclabile tra Corzano e Pompiano a conferma del-l’affinità e del legame tra i due territori.

Avremmo anche la retta della materna di Corzano statale gratuita. 

Non possiamo vedere continuamente la scuola perdere alunni e Corzano potrebbe supportarci nella crescita. La risposta degli insegnanti è stata negativa. 

Mi spiace perdere la continuità didattica, ma la nostra decisione è su un altro piano, per dare maggiore visibilità alla nostra scuola e potere decisionale in merito al paese”. 

Silvia Pasolini

Ne parliamo anche alla pag. 6