In termini assoluti, e non in percentuale Pil, pare che l’Italia sia il Paese con il più alto livello di corruzione in Europa. «Ogni anno – assicura l’Espresso, citando uno studio dei Verdi europei – perdiamo 236,8 miliardi di ricchezza, circa il 13% del Pil, pari a 3.903 euro per abitante. La cifra della corruzione, già impressionante di per sé, è due volte più alta di quella della Francia e di quella della Germania, dove la corruzione costa 104 miliardi di euro (il 4% del Pil)».

Complessivamente «l’Unione europea perde per corruzione 904 miliardi di euro di prodotto interno lordo. All’interno della Ue, il Paese più corrotto in termini di perdita è la Romania, con il 15,6% di perdita Pil. Più in generale, oltre che per l’Italia, la corruzione sembra essere un vero problema per l’Europa dell’Est: Bulgaria, Lettonia e Grecia perdono circa il 14% del Pil ogni anno, la Croazia il 13,5, la Slovacchia il 13, la Repubblica Ceca il 12».

Mal comune mezzo gaudio, dunque? Mica tanto. Freghiamocene per un attimo degli altri e guardiamo in casa nostra. Facciamo pure che i Verdi europei e l’Espresso abbiamo esagerato: dividiamo a metà la cifra che hanno dato. Beh, stiamo pur sempre parlando di 120 miliardi circa. Praticamente quattro volte la manovra economica 2020. Se non ci fosse la corruzione, non solo non sarebbe necessaria la manovra, ma potremmo addirittura togliere tasse, aumentare servizi…

Ovviamente, oltre a far tintinnare le manette, bisogna anche fare in modo che si cambi il modo di pensare, la cultura della gente. Solo così si può combattere efficacemente la corruzione. E questo non lo si fa per imposizione, ma partendo… dal basso. Queste considerazioni ci sono venute spontanee leggendo che il Comune di Orzinuovi è alle prese con l’aggiornamento del Piano anticorruzione relativo al triennio 2020-2022. La legge del 6 novembre 2012 n.190, infatti, legge che riguarda le «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella Pubblica Amministrazione», prevede che tutte le pubbliche amministrazioni provvedano ad adottare il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Al fine di assicurare il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni portatrici di interessi collettivi ed elaborare, prima di provvedere all’approvazione del Piano, l’amministrazione comunale orceana «invita i cittadini, le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, le Rsu e le OO.SS. Territoriali a presentare eventuali proposte, suggerimenti e/o osservazioni di cui l’amministrazione terrà conto in sede di aggiornamento del Piano triennale 2020/2022».

Osservazioni e suggerimenti vanno mandati a: protocollo@pec.comune.orzinuovi.bs.it oppure all’indirizzo del responsabile anticorruzione: segretario@comune.orzinuo-vi.bs.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito del Comune. Non perdete questa occasione. Ne vale la pena… 

MTM