Arriva in edicola l’ultimo romanzo dell’autore orceano Dante Plicato de Montis, già direttore tecnico per importanti aziende attive nel settore della moda e dell’abbigliamento, oggi in pensione, con all’attivo ben cinquantasette pubblicazioni.

In questi ultimi mesi, Plicato ha dato alle stampe la sua ultima fatica, Gemelli, una storia di amore fraterno ambientata qui, nelle nostre terre. «Due gemelli, la ragazza nata perfetta, Sara, il ragazzo, Ugo, nato con una malformazione che non gli permette di usare la parte inferiore del corpo – scrive l’autore nel riassunto della trama – La sorella, quando si rende conto di questo, si sente in colpa e decide di curare il maniera maniacale il caro Ugo, che, però, alla fine, non riesce a superare la maggiore età, venendo meno prima del tempo». Un racconto sentito, carico di emozioni e, soprattutto vivo nella memoria dell’autore.

«Il fil rouge è il fiume Oglio, che è grande protagonista, dove nasce tutto e dove muore quasi tutto – dichiara Plicato – Il romanzo nasce dalla volontà di raccontare una situazione particolare, vissuta sul territorio. Mia suocera viveva vicino al fiume e poco tempo fa, da un incontro fortuito, ho pensato di creare una narrazione che sapesse coniugare questi due elementi: ricordi del passato, memorie del presente si fondono per dare vita ad una nuova vicenda».

Un racconto ciclico, fatto di nascita, morte e rinascita, che condensa in sé tutta la capacità immaginifica di un autore come Plicato de Montis, a lungo residente all’estero, soprattutto in Oriente, e autore assai prolifico. «Sono orgoglioso di annunciare che, notizia recente, il mio romanzo è stato accettato come candidato al prestigioso Premio Campiello – conclude l’autore – Nonostante si tratti di una competizione dove sarà molto difficile riuscire ad ottenere il primo posto, sono comunque molto contento che la giuria abbia almeno ammesso il mio scritto, giudicandolo meritevole di competere con titoli di grandissime personalità del panorama letterario italiano contemporaneo».

Non resta, dunque, che acquistarne una copia e lasciarsi trasportare dalla corrente del nostro fiume per scoprire il malinconico, a tratti tragico, ma comunque sincero, amore tra due gemelli nati e vissuti sulla riva dell’Oglio.

LB