Il tema del viaggio, che è alla base della progettazione educativa del nostro Istituto Comprensivo, è stato declinato in modo del tutto singolare in due sue realtà territorialmente piccole, ma culturalmente “grandi”, soprattutto a livello laboratoriale: stiamo parlando della Scuola Primaria di Villachiara e della Scuola dell’Infanzia Statale di Orzinuovi.
In occasione delle festività natalizie, nel Plesso di Villachiara viene allestito uno spettacolo dal titolo “Viaggio alla ricerca di…”, che vuole essere un viaggio alla scoperta di quei valori che portano a superare l'”io” per aprirsi al “noi”, a celebrare la vittoria dell’altruismo sull’egocentrismo. Dall’albero pendono quattro sfere di Natale, che racchiudono tutto ciò che vale: la sfera dell’amicizia, che contiene il dolce e l’amaro, ma è un bene assai raro; la sfera dell’uguaglianza, che rende il mondo più bello in quanto ognuno è diverso ed è nostro fratello; la sfera della pace, che diffonde una luce che penetra nel cuore e suscita amore; la sfera della libertà di vivere ognuno come gli pare, purché non sprechi il tempo ad offendere e giudicare.
I viandanti sono tre bambini, che si mettono in viaggio per tre motivi diversi, ma si rendono tutti ugualmente conto che, quando ci si incammina, quando si esce fuori, quando si va al di là, in realtà si procede solo al disvelamento, al disoccultamento della parte più intima e vulnerabile di noi stessi. Un viaggio è un’occasione di incontro con l’altro e, al contempo, anche con la parte migliore di sé!
Ad accompagnare in viaggio i bambini della fascia d’età dai 3 ai 6 anni è invece Zeb, un personaggio di fantasia che li prende per mano e li porta ad esplorare le arti e i mestieri di Orzinuovi, attiva la loro curiosità, li rende consapevoli del loro territorio e ne stimola quell’apprendimento trasversale, che investe tutti i campi d’esperienza. I piccoli alunni, attraverso il gioco simbolico, hanno modo di identificarsi nelle varie professioni e mettersi l’uno nei panni dell’altro, sperimentando la diversità, imparando a conoscerla, ad apprezzarla  e a non temerla.
La Scuola Primaria di Villachiara e la Scuola dell’Infanzia di Orzinuovi sono “scuole di umiltà”, scuole dove si insegna la precarietà di quegli schemi e di quegli strumenti con cui una cultura spesso presume di capire un’altra e pretende, perciò, di giudicarla.
Sono scuole dove si insegna lo spaesamento, cioè a sentirsi sempre stranieri nella vita, perché -come ammonisce Claudio Magris- “essere stranieri tra stranieri è forse l’unico modo di essere veramente fratelli!”.
                                                                                                           

   Maria Rosaria D’Ambrosio