Il rapporto con l’Aldilà è una cosa molto “intima”, riservata e personale, che ognuno di noi vive a modo suo.

Anche in quelle che, passateci il termine, possono essere considerate “manife-stazioni esterne”.

Si veda, ad esempio, il luogo della sepoltura. C’è chi preferisce il loculo, praticamente un cubo di cemento armato, e chi invece preferisce la terra (“Quando morirò – mi ha confidato un giorno un amico – voglio andare in terra, perché è dalla terra che noi deriviamo, ed è lì che voglio tornare a riposare, spero in pace”).

Di più. Tra coloro che preferiscono essere sepolti in terra c’è chi vuole una tomba semplice ed essenziale (nome, cognome, una croce e poco più) e chi invece non disdegna altro. Basta fare un giro per i cimiteri, per rendersi conto della varietà di sepolture: si pensi, ad esempio, alle statue, spesso elaborate e monumentali, posizionate a memoria di questo o quel defunto.

È pur vero che spesso la scelta non la fa “l’interessato”, cioè il defunto stesso, ma i familiari.

Ciò non toglie che ci siano scelte diverse, tutte, ovviamente, rispettabili.

Tra queste, solitamente c’è anche quella di avere una cappella di famiglia, cioè una specie di “chiesetta”, all’in-terno del cimitero, in cui mettere vicini, anzi, praticamente nello stesso luogo, i componenti di una determinata famiglia che, via via, passano all’Aldilà.

In tutti i cimiteri, infatti, accanto alle tombe “normali” i sono anche le cappelle di famiglia.

È in questa prospettiva che, insieme alla notizia della realizzazione di nuove cellette ossario, il Comune di Pompiano ha dato pure la notizia della realizzazione di due cappelle di famiglia nel cimitero di Gerolanuova. Per queste ultime, il Comune ha chiesto a chi fosse interessato una “manifestazione di inte-resse” per la concessione delle succitate cappelle.

Chi fosse interessato sappia che il costo è di 16.000 euro e che la concessione per ogni cappella di famiglia, formata da 5 loculi a fascia al rustico senza rifiniture, avrà una durata di 99 anni.

Chiunque desiderasse avere una cappella di famiglia può manifestare il proprio interesse attraverso l’apposito modulo a disposizione ne-l’Ufficio servizi cimiteriali, che rimane a disposizione per ogni eventuale richiesta di chiarimenti e/o informazioni.

Resta inteso che l’Ammi-nistrazione Comunale si riserva la facoltà di decidere di formalizzare, ovvero sospendere la procedura di concessione, senza che i richiedenti possano vantare diritti o pretese di sorta. 

MTM