Se qualcuno pensasse che i ragazzi più «difficili» da gestire, quelli che danno più problemi, sono quelli che piccoli frequentano la Scuola dell’Infanzia e la Primaria, o quelli grandi, che frequentano le superiori, si sbaglia di grosso.

Intendiamoci: non è che all’Infanzia, alla Primaria e alle Superiori manchino i problemi. 

Ce ne sono da vendere anche lì.

Ma non c’è dubbio che quelli che danno più problemi sono gli studenti che frequentano la scuola Secondaria di Primo Grado, quella che chiamavamo (e che noi continuiamo a chiamare) scuola Media. 

Il fatto è che, mentre i bambini dell’Infanzia e della Primaria sono ancora bambini (e si vede); mentre i ragazzi delle Superiori sono già uomini (o quasi; e comunque non sempre si vede). Insomma, mentre sia i primi che i secondi sono più facilmente «catalogabili», gli studenti che frequentano la scuola media sono, tecnicamente, dei preadolescenti.

Per dirla in modo grossolano, quindi non scientifico, ma comunque chiaro, non sono più bambini, ma non sono ancora uomini. Sono in una sorta di limbo, a metà strada, non ancora grandi e maturi, ma non più piccoli e immaturi.

Questo li porta ad alcune contraddizioni, come ad esempio il fatto che vogliono e cercano l’autonomia, ma, in caso di bisogno, e di bisogno ne hanno spesso, hanno la necessità di avere qualcuno (solitamente un adulto) che gli dia una mano. 

Un adulto, che, si badi bene, deve essere in grado di camminargli non davanti (se no si sentono «oppressi»), e nemmeno al fianco, ma un paso indietro, discretamente.

Per tutto questo, e in verità per molto altro ancora, i preadolescenti sono molto difficile da gestire. Anche perché non c’è un comportamento standard che va bene per tutti. 

Magari ci fosse. No: ogni caso fa a sé, ogni piccolo uomo è un caso specifico, particolare…

Possono servire proposte come quella messa in campo dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Pompiano, che anche per quest’anno ha attivato «Sopra la media», un progetto rivolto agli adolescenti della scuola secondaria di primo grado che ha alcuni obiettivi dichiarati. favorire momenti di socializzazione e confronto; incrementare le capacità di collaborazione con i compagni nelle attività proposte; stimolare la curiosità e la creatività; favorire momenti di svago e divertimento.

Gli incontri, che prevedono attività vaie, si tengono il mercoledì pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30, a Palazzo Maggi.

Info: 030-9462017. 

MTM