Orzinuovi, uno dei paesi più colpiti dalla pandemia del Covid e il Comune con il primato poco lusinghiero nel numero di positivi in rapporto agli abitanti, con l’1,78% della popolazione contagiata, è in questi giorni interessata a un’indagine sierologica sulla popolazione tra i 65 e i 74 anni. 

Si tratta di test promossi dalla Regione Lombardia al fine di verificare la circolazione del virus nella fascia di popolazione definita più vulnerabile. 

“Tra i cittadini di età compresa tra i 65 e i 74 anni – spiega il sindaco Gianpietro Maffoniè stato selezionato un campione rappresentativo di 575 cittadini fornito da Ats, circa il 50% del totale dei residenti compresi nella fascia interessata. Lunedì 6 luglio il call center regionale ha iniziato a contattare telefonicamente gli interessati per invitarli a sottoporsi al test ematico. Contemporaneamente al prelievo di sangue venoso viene eseguito anche il tampone naso e/o orofaringeo. I punti di prelievo sono al Synlab a Rovato o al “drive in” presso la Fiera di Brescia, gestito dalla Asst Spedali Civili”.

Sono esclusi i cittadini che siano risultati precedentemente Covid-19 positivi o che abbiano già eseguito un tampone o un test sierologico.

Nei 16 Comuni interessati allo screening all’interno della provincia di Brescia, è stato selezionato un campione rappresentativo di circa 14 mila cittadini. 

La scelta dei Comuni è stata effettuata tenendo conto del numero in valore assoluto dei casi positivi Covid e di morti Covid; del tasso di casi positivi e di morti Covid rapportato alla popolazione. Dato in cui Orzinuovi vanta un triste primato in provincia. 

I 16 Comuni scelti nella provincia di Brescia sono i seguenti: Orzinuovi, Manerbio, Verolanuova, Borgo San Giacomo, Palazzolo sull’Oglio, Borgosatollo, Cazzago San Martino, Pontoglio, Capriolo, Chiari, Carpenedolo, Bagnolo Mella, Pontevico, Ospitaletto, Concesio, Brescia.

 L’obiettivo, come ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, è “verificare la circolazione del virus nella fascia d’età più a rischio all’interno dei Comuni maggiormente colpiti dal-l’epidemia”

sp