Il periodo pandemico ha portato alla luce tante incertezze, riflessioni e la necessità di ridisegnare anche in ambito didattico un futuro completamente diverso fatto di sfide, di nuovi strumenti educativi e progetti atti a stimolare lo spirito di collaborazione, aggregando alunni, docenti e famiglie, per arricchire l’apprendimento culturale e diffondere valori condivisi. Ne sono un esempio i vari progetti realizzati durante quest’anno scolastico dall’IC1 Renato Ferrari, progetti la cui nascita è stata sostenuta dalla dirigente scolastica Dott.ssa Maria Maddalena Conzadori, fortemente convinta da sempre che la pratica e lo studio delle arti siano una componente fondamentale di crescita e conoscenza nell’ambito di un’esperienza educativa completa e attenta all’unità della persona; progetti che, realizzati in stretta collaborazione con la DSGA Dott.ssa Rossella Blaiotta e con i docenti, hanno saputo stimolare negli alunni nuove opportunità didattiche. Fra i lavori realizzati il primo ha visto la messa in scena, mercoledì 11 maggio al Teatro Cinema Gloria, dello spettacolo “Il Piccolo Principe atterra a Montichiari”, un musical scritto e musicato dai Stefano Caniato e Beatrice Formizzi, da anni docenti di musica dell’Istituto, affiancati dall’orchestra d’Istituto e dal coro, diretti, il primo, dai docenti Caniato e Formizzi e, il secondo, dalla Maestra Beatrice Cotifava, mentre i piccoli attori si sono avvicendati sul palco coordinati dal regista Vittorio Borsari. La bellezza dell’attività, finanziata dal Ministero dell’Istruzione in seguito l’aggiudicazione di un bando disposto dal Piano triennale delle Arti, è stata coronata anche dall’espressività del corpo di ballo, coordinato dagli alunni della classe terza A del liceo coreutico Carlo d’Arco – Isabella d’Este di Mantova, mentre la scena è stata impreziosita con le animazioni grafiche disegnate dai ragazzi della sezione di grafica dello stesso istituto superiore di Mantova, autori anche della locandina del musical. Il secondo progetto ha invece visto concretizzarsi la IV edizione di «Arteinborgo» con protagoniste tutte le classi della Scuola Primaria di Borgosotto. In questo ambito le insegnanti di Arte e Immagine hanno proposto attività di ideazione attraverso l’incontro con le opere dell’architetto Antoni Gaudì e fatto sperimentare ai propri alunni l’arte della pittura, utilizzando diversi tipi di materiali alla Paul Klee e, infine, rendendoli fotografi dei propri prodotti, cogliendo l’essenzialità dell’arte del famoso Elliott Erwitt. L’intensa collaborazione tra tutti i docenti del Plesso e l’interdisciplinarietà della proposta hanno creato come risultato una mostra virtuale in cui le allieve e gli allievi, attraverso il service learning, si sono cimentati nell’allestimento, divenendo al tempo stesso espositori e spettatori delle proprie opere. Le vetrate della Scuola di Borgosotto hanno poi richiamato l’artista studiato e l’intero Plesso è diventato così una grande mostra permanente, aperta a tutti i visitatori e sempre pronta a rinnovarsi. Entrambe le attività, sia quella teatrale che quella più finemente pittorica e fotografica, hanno spinto i ragazzi a sentirsi maggiormente presenti e protagonisti della propria realtà locale, attraverso la ricerca e la valorizzazione delle bellezze artistiche, architettoniche e culturali che la caratterizzano, migliorando la partecipazione attiva alla vita della propria città, offrendo importanti occasioni in cui gli alunni potessero esercitare e sviluppare le competenze sociali e civiche, in un’ottica di inclusione, valorizzando le differenti attitudini di ciascuno, anche attraverso fattive collaborazioni con le realtà presenti sul territorio. Per la prima volta, dopo la pandemia, dunque, la realizzazione di questi nuovi progetti ha offerto anche la possibilità di far crescere e lavorare insieme più di un centinaio di alunni della scuola Primaria e della Secondaria di primo grado di tutti e cinque i plessi dell’istituto. 
 

Marzia Borzi