Tempo di lettura: 3 minuti

L’Amministrazione Comunale di Ghedi ha deciso di proseguire a passo spedito nel disegno per la messa in sicurezza e l’asfaltatura delle strade del proprio territorio. E’ in questa direzione che verranno utilizzati i 100.000 euro messi a disposizione dal Governo e che sono stati destinati ai Comuni che vanno dai 10.001 ai 20.000 abitanti. Del resto la messa in sicurezza delle strade rappresenta uno dei “capitoli” (insieme a quella delle scuole e degli edifici pubblici) che danno diritto a poter ricevere il contributo governativo, una interessante occasione che l’Amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Borzi non ha certo voluto lasciarsi sfuggire.

L’assessore ai lavori pubblici Giovanni Cazzavacca

Proprio per rispettare i tempi ristretti previsti per avere diritto all’ingente somma, il Comune di Ghedi ha subito comunicato la propria intenzione di investire i 100.000 euro messi a disposizione dal Governo per portare avanti in modo significativo il piano per la messa in sicurezza delle strade del proprio territorio. Un intervento che si sta protraendo con diversi stralci ormai da alcuni anni a questa parte e che ha offerto un significativo maquillage a diverse vie di Ghedi, riservando un occhio di riguardo alle strade del centro e a quelle che si presentavano nelle condizioni più precarie. Il nuovo intervento, che partirà all’inizio di marzo, sarà rivolto nel dettaglio a strade di notevole importanza (che raggiungono tra l’altro luoghi di particolare rilievo come le Scuole Medie e il Liceo) come via XXV aprile (per ben 2.300 metri quadrati), via Circuito Sud (750 metri quadrati), via Caravaggio (1.500 metri quadrati), via Alessandro Volta (1.300 metri quadrati), via Galileo Galilei (1.600 metri quadrati) e via Nicolò Tartaglia (250 metri quadrati). L’importo dei lavori è stato fissato in quasi 79.000 euro, che uniti agli oltre 21.000 euro per tutte le altre spese previste (Iva in primis), fanno appunto raggiungere all’intervento che verrà realizzato a Ghedi la somma dei 100.000 euro messi a disposizione dal Governo e necessaria per la validità del contributo (è stata infatti espressamente esclusa qualsiasi somma inferiore o parte del contributo complessivo). Sempre per rispettare i dettami imposti dal Governo, l’intervento di messa in sicurezza individuato dalle Amministrazioni interessate dovrà cominciare entro il 15 maggio, ma il Comune di Ghedi non ha perso tempo.

Gli uffici comunali hanno già redatto il progetto e nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori che partiranno con l’inizio di marzo. Un percorso già ben delineato, che per l’Amministrazione guidata dal sindaco Borzi rappresenta un nuovo, importante passo in avanti di un tragitto che ha portato ad investire circa 1.500.000 nei diversi stralci che si sono succeduti: “La sicurezza per le strade – è la spiegazione dell’assessore ai lavori pubblici Giovanni Cazzavacca – rappresenta per noi una priorità. Per questo, pur in anni di risorse sempre limitate a disposizione come quelli che stiamo attraversando, abbiamo dedicato a questa “voce” interventi molto importanti anche dal punto di vista economico. Somme cospicue che hanno riguardato lavori di indubbio rilievo in strade centrali come via Garibaldi, via XX settembre e tutte le altre arterie del centro storico che abbiamo voluto riqualificare e mettere nelle necessarie condizioni di sicurezza. Le strade di Ghedi devono offrire a chi si trova a transitare l’indispensabile sicurezza e questo sia per la circolazione che per le stesse persone che si trovano sul nostro territorio. Lo scorrere del tempo e i continui passaggi dei vari veicoli hanno messo a dura prova la “salute” di diverse vie del territorio cittadino. Un problema che abbiamo voluto affrontare riservando in modo costante l’attenzione meritata alle nostre strade che devono consentire collegamenti rapidi e sicuri a chi si muove sul territorio di Ghedi. Un impegno concreto e determinato che all’inizio di marzo potrà seguire, con motivata soddisfazione dell’intera comunità, una nuova, importante fase”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here