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Per il ciclo di appuntamenti “Istigazione al Buon Gusto”, e i PREfiera, come assaggio dell’area tematica “Parco del Gusto” e evento collaterale al mercatino dell’antiq-uariato, usato, vintage, e artigianato artistico della prima domenica del mese, domenica 2 giugno dalle 9 alle 18.30 si terrà nella Rocca di Orzinuovi “FoodBook, scrivere di Gusto”, un’intera giornata dedicata alla cultura dei libri e al sapere del cibo, al gusto di scrivere e allo scrivere di gusto. Ovvero una mostra-mercato editoriale del cibo scritto, organizzata dalla società Orceania. Gli editori presenti proporranno le loro pubblicazioni di ogni genere letterario: dal romanzo alla narrativa per bambini, dal noir ai ricettari degli chef, dalle ricerche storiche, ai fumetti e ai volumi di medicina con il cibo come ingrediente e filo conduttore. Perchè raccontare di cibo? “Perchè il cibo – ci rispondono i responsabili della società Orceania – oltre ad essere un bisogno primario di vita, è un “fatto” culturale, è un elemento che crea un’identità di popoli e nazioni, è il risultato di tradizioni sociali e culinarie, di pratiche e lavorazioni che vanno dal paesaggio alla tavola. 

Così ogni paese ha un proprio piatto tipico, che riflette la geografia del territorio e le risorse in esso presenti. Come il cibo, il libro è nutrimento, però del nostro linguaggio e arricchimento del nostro sapere. È la rappresentazione del carattere, della fantasia e conoscenza dello scrittore che riflette un periodo, un luogo ed uno stile di vita, quindi una società. Food Book – continuano – è quindi l’unione di questi due fondamentali nutrienti di vita e mezzi di comunicazione e convivialità. 

L’appetito vien …leggendo”. In mostra ci saranno 100 pubblicazioni della cucina bresciana, raccolte da Marino Marini, cuoco, scrittore enogastronomico e Bibliotecario di Alma, scuola internazionale di Cucina fondata da Gualtiero Marchesi.

Presentazioni di autori a cura delle case editrici presenti; Slow Food Bassa Bresciana; il Parco dell’Oglio con le sue pubblicazioni delle erbe selvatiche del fiume; l’Ente di Formazione InChiostro di Soncino con i piatti della cucina del territorio.

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