Sarà una corsa a colori, una 5 chilometri attorno al centro storico con un esercito di corridori giovani e famiglie avvolti da un arcobaleno di colore nel centro del paese. Domenica 9 giugno a Orzinuovi alle 14 dalla piazza Vittorio Emanuele di Orzinuovi partirà la “Color run, corri e vivi a colori”, una corsa non competitiva attraverso il centro storico, in un contesto ricco di allegria, in cui ciò che conta non sarà la prestanza fisica, ma la voglia di stare in compagnia e provare un’esperienza unica nel suo genere. I runner si cospargeranno di polvere colorata ecofriendly, in una nuvola di arcobaleno che riempirà il paese. A raccogliere la sfida e lanciare la festa è stato a Orzinuovi il “Centro per la famiglia”, in collaborazione con la Città educativa di Orzinuovi e diverse associazioni e istituzioni del paese. 

L’evento sigla la conclusione per quest’anno scolastico del percorso “Non berti il cervello, usalo”, una campagna contro l’abuso di alcol pensata per i giovani e decollata nel 2016. Il progetto è stato rivolto dagli psicologi e pedagogisti del Centro per la famiglia alle scuole del territorio, abbracciando gli studenti dai 10 ai 19 anni. Le lezioni e gli incontri tenutisi nelle diverse classi degli istituti di secondaria di primo e secondo grado di Orzinuovi e dintorni sono sfociati in progetti che saranno premiati dal 26 maggio al 2 giugno a Soncino nella sala convegni della Filanda. 

Qui saranno messi in mostra gli elaborati prodotti dai ragazzi e mercoledì 29 maggio si terrà la presentazione del progetto “Non berti il cervello usalo”. “Non viviamo in un mondo perfetto – ci riferisce lo psicologo presidente del Centro per la famiglia, Ettore Botti. “Purtroppo non basta dire ai ragazzi che l’alcol fa male, perché smettano di berlo. I divieti a quanto sembra non risolvono un problema che c’è e va affrontato. Si tratta di un abuso che è sempre più diffuso a partire dall’età di 12 anni. I ragazzi sono fisiologicamente più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche. 

Non sanno che nel corpo ancora in crescita manca, o funziona a bassissimo regime, l’enzima che serve a metabolizzare l’alcol. E il problema è che tutto diventa ancora più difficile perchè l’alcol è vietato ai minori, ma la regola è violata giorno e notte”. 

sp