Tempo di lettura: 2 minuti

Nel precedente articolo spiegavo i passaggi diagnostici che un Medico dovrebbe osservare quando un suo paziente manifesta dolori al torace che possono avere natura cardiaca. Avevo spiegato come fosse errato eseguire direttamente il Test da Sforzo prima di un Ecocardiogramma. Il rischio è quello di slatentizzare cardiopatie di altra natura, potenzialmente anche più pericolose, che possono avere un epilogo infelice proprio durante l’esame stesso. 

Il più temibile è sicuramente la Stenosi della Valvola Aortica. Essa è fondamentale per la circolazione del sangue; la struttura, posta all’inizio dell’Aorta, all’interno del cuore, è costituita da 3 lembi, definiti “Cuspidi” per la particolare forma. Ad ogni sua apertura il sangue, presente nel ventricolo sinistro, viene sospinto nell’aorta stessa. La Stenosi Aortica impedisce alla valvola di aprirsi correttamente e può arrivare a determinarne la chiusura pressochè completa. Il grande problema è che può essere asintomatica fino agli stadi più avanzati; quando diventa sintomatica, spesso è già in stadio molto avanzato, e l’unica opportunità di prevenire eventi fatali è l’intervento chirurgico. I sintomi di presentazione sono in parte simili a quelli riferiti in caso di malattia delle coronarie: dolore al petto e mancanza di fiato. Questo è il tranello che porta spesso ad eseguire il test da sforzo senza prima eseguire un Ecocardiogramma. Il terzo sintomo distintivo di questa patologia, (spesso assente o non comunicato dal paziente perché sottovalutato) è dato dalla perdita di coscienza. Questo, nella Stenosi Aortica, può avere conseguenze drammatiche. Nello svenimento, il sangue non raggiunge il cervello a sufficienza: mancando il sangue, manca l’ossigeno che è il nutriente per sostenere il cervello ed il corpo, e si sviene. Nella Stenosi Aortica si può arrivare alla completa chiusura della valvola! Il sangue non esce dal cuore, che nel frattempo si è riempito come la stiva di una nave che sta affondando. L’aorta non riceve sangue ed il corpo rimane completamente senza nutrizione. 

Immaginerete ora che sottoporsi ad un test da sforzo senza aver prima eseguito l’Ecocardiogramma, può avere conseguenze veramente disastrose. La Stenosi Valvolare Aortica si differenzia per gradi di severità: lieve, moderata, media e severa. In genere, le stenosi lieve e moderata non controindicano l’esecuzione di un Test da Sforzo. Il grado “medio” merita più attenzione ma non pregiudica a priori l’esecuzione del test, come sicuramente è per la stenosi di grado “severo”. In una piccola percentuale di casi, nella vita fetale non avviene la completa formazione valvolare: 2 delle 3 cuspidi si fondono tra di loro ed il risultato è la formazione di 2 sole cuspidi. Questa è una condizione sicuramente predisponente alla Stenosi Valvolare Aortica. La terapia è sempre chirurgica e consiste nella sostituzione valvolare e nella protesi del primo tratto dell’aorta che risulta spesso allargata.

Il Dott. Ventre riceve, previo appuntamento, a Soncino (CR) presso il proprio Studio di Cardiologia in via Ceruti, 3. Per informazioni e prenotazioni: 037484645 oppure 03094930891.

Lavora anche presso l’Unità Operativa di Cardiologia del Policlinico S.Marco – Gruppo San Donato a Osio Sotto (BG), dove convoglia i pazienti che necessitano di eseguire esami di secondo livello, principalmente Test da Sforzo, Ecocardiogramma con Microbolle per la ricerca di pervietà del forame ovale. 

Email: dott.davideventre@gmail.com. Su Facebook: Studio di cardiologia Dott. D. Ventre.