Ciao Elena, 

gli amici vanno e vengono, camminano vicini e poi  la vita se li prende a braccetto e  li conduce  verso altre strade. Più lontane.  Per seguire il loro cuore. 

Per noi è stato così, ma sopra la distanza ha sempre vinto la

complicità, che nello sguardo di  un attimo  recuperava mille cose non dette in diversi anni. 

Madre entusiasta,  donna determinata, amica sincera e ospitale,  non  sarà facile dimenticare il tuo sorriso, l’intelligenza, la tua caparbietà e la tua gentile  generosità.  

Tu ora hai iniziato il tuo viaggio tra le stelle e sai, la vita qui invece va avanti, insieme ai ricordi. Anche quelli che restano di noi due insieme a scherzare in gioventù. Alle notti di estati roventi  trascorse a parlare e a ridere di niente. 

E io voglio continuare  a ridere di quello che ci faceva ridere. Delle piccole cose che ci piacevano tanto quando eravamo insieme.

Il filo del destino, ahimè, per te  si è spezzato anzitempo, in un pomeriggio assolato di mezza estate, quando si vaga alla ricerca della felicità. Ma tu rimani ancora su questa terra insieme alle parole che non ti ho detto. Nel mio cuore. Per sempre.

Silvia