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Probabilmente non ci avete mai fatto caso, ma sono sempre più le persone che scelgono di rimandare le «irrinunciabili» ferie di agosto, per godersi il mare a settembre. Sono tutti allocchi o, al contrario, la sanno lunga?

Vediamo di capire il perché di questa scelta. 

Uno dei motivi più gettonato riguarda l’aspetto economico: rispetto ad agosto, mese clou della stagione turistica, a settembre è tutto più accessibile. 

Si può anche prenotare una stanza in riva al mare, senza essere costretti ad accendere un mutuo. E poi la tranquillità; chi va al mare a settembre può scordarsi le battaglie per conquistare un buco sulla spiaggia.

E le temperature?

Ad agosto, stare in spiaggia può essere una tortura, con temperature a dir poco infernali.

A settembre, invece, grazie al clima più mite, ci si può godere il calore del sole senza boccheggiare.

Sempre a proposito di temperature, se il caldo soffocante di luglio e agosto rende difficile qualsiasi attività, a settembre si può fare agevolmente qualsiasi cosa, dalle gite in barca a una session di running.

Infine (ma questa è una cattiveria): immaginate le espressioni di invidia degli amici e delle amiche che, chiusi in ufficio, guardano le tue foto in costume che mandate loro…

Tra i tanti che ogni anno scelgono di andare al mare in settembre ci sono gli anziani, ai quali le motivazioni che abbiamo descritto poco più sopra calzano a pennello. Spesso gli anziani hanno una pensione che non è propriamente da nababbi, quindi se c’è la possibilità di risparmiare qualcosa, ben venga. E poi, e soprattutto, gli anziani amano la tranquillità, e non sono certo dei patiti della tintarella, che si rosolano al sole per tutta la giornata.

Bene ha fatto, allora, il Comune di Pompiano a organizzare anche quest’anno il «Soggiorno climatico per anziani», in programma dall’1 al 14 settembre all’Hotel Piper di Torre Pedrera, località che confina a nord con le più conosciute Bellaria e Igea Marina. 

Questa località prende il nome dall’antica torre costruita nel 1673, per volere dello Stato Pontificio, a difesa della fortezza Castrum Abbatis, che si trova nella zona,  oggi conosciuta con il nome di Castellabate.

Dal letto del fiume gli abitanti traevano le pietre per la costruzione delle proprie abitazioni; da qui il nome Torre della Pedreira.

Per la sua posizione geografica ebbe sempre una certa importanza per il controllo delle attività marittime, di difesa dai pirati saraceni e dalle invasioni dei turchi.

Questo nel passato.

Torre Pedrera si è poi sviluppata come località turistica negli Anni Sessanta con pensioncine a livello familiare, e si è ben presto caratterizzata come una località balneare per famiglie e bambini. Oggi la tranquilla vita della piccola cittadina si snoda lungo la via del mare.

Una località che sembra fatta apposta per gli anziani, insomma. Per chi fosse interessato, ricordiamo che le iscrizioni sono aperte fino al 28 giugno.

Info: 030-9462017. 

MTM