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Dopo un inizio d’anno carente di precipitazioni, in aprile il meteo ha girato verso, naturalmente in senso positivo, portando pioggia e neve, ma ha scombussolato un poco i nostri programmi escursionistici in calendario. La Festa di Primavera del 7 aprile ha avuto una scarsa partecipazione per tempo minaccioso, però qualche indomito è arrivato al rifugio Loa sotto un cielo plumbeo ma senza pioggia. La Ferrata Picasass del 14 annullata per pioggia. Rinviata a data da destinarsi l’uscita Senior del 10 alla Bocca di Cocca. Quest’ultima gita è stata effettuata mercoledì 17 con una buona partecipazione e seppur lunga e con un dislivello notevole è molto piaciuta. Buon esito ha avuto pure l’uscita InterSezionale del 28/04 in Valcamonica, da Pescarzo a Cerveno, con aspetti, oltre che escursionistici, paesaggistici e culturali. Tra maggio e giugno, il programma è vario, molto interessante, magari un po’ più impegnativo ma anche stimolante.

Maggiori informazioni sulle attività della Sezione; in sede nelle sere di apertura o sul nostro sito: www.cai-rovato.it Da questo sito è possibile inoltre scaricare e leggere “Il Monte Orfano” notiziario trimestrale della nostra Sezione.  

Le prossime Escursioni:

• Domenica 26 maggio: Giro dei 4 Bivacchi dal Rifugio Alpini in località Budec m.1322 (Valcamonica –Esine). Tempo totale del percorso: h. 6.30 – dislivello: m.830 più i numerosi saliscendi – difficoltà: E-EE – Equipaggiamento: da media montagna – Pranzo al sacco. 

L’itinerario ha inizio dal Rifugio Alpini (m 1.322) in località Budec. Ci si incammina sul Sentiero 750  e dopo circa 50 minuti si raggiunge la Baita del Giaol (m 1.465), grazioso bivacco in legno nascosto in una zona incontaminata. Da qui il sentiero scende sino alla Val Càvena, per poi risalire sino al bivio con il Sentiero 745 che si percorre per raggiungere il Bivacco di San Glisente a quota m 1.956 (ore 2.40 dalla partenza). Dopo una visita alla cripta posta dietro al bivacco e sotto la chiesa dedicata all’eremita, si prende il Sentiero 760 per raggiungere i 2.151 m della Colma di San Glisente, quota massima del percorso. Si continua poi sino alla Nicchia di San Glisente (m 2.000), dove si prende il sentiero 730 per raggiungere il Bivacco Marino Bassi (ore 4.20 dalla partenza).

Si risale quindi il Sentiero 730 per 10 minuti sino al bivio che indica la baita Fop de Cadì, si percorre il Sentiero 740 arrivando al Bivacco Lupi di San Glisente a Valle di Cadino (ore 5.10 dalla partenza). Si prosegue sempre sul Sentiero 740 sino alla pozza di Scandolaro per continuare sul sentiero 735 in direzione rifugio  Alpini al Budec, punto di arrivo del percorso. 

• Domenica 9 giugno: Pizzo Camino M.2490 da Borno m.1039 (Valcamonica).        Tempo di salita: h. 3.30 – dislivello: m.1550 – difficoltà: EE – equipaggiamento: da media montagna – pranzo al sacco. Da Borno si sale in località Navertino dove c’è un piccolo parcheggio, si segue la strada cementata che porta al Lago di Lova, seguendo poi il sentiero per il rifugio Laeng. Dal rifugio, in direzione O si prosegue puntando al passo di Varicla quindi a sinistra aggirando le propaggini della cresta E fino ad imboccare il canalone che sale verso la cima. La pendenza si fa più sostenuta e il canale si restringe  fino ad una breve ma esposta traversata che permette di guadagnare una piccola forcella dalla quale ci si cala per alcuni metri con un traverso che ci porta al centro del canale ove si incontra la maggior pendenza. Ritornati in cresta si vede ora la cima che si raggiunge con un ulteriore traverso ed alcuni metri di risalita.

Domenica 23 giugno: Cima Plem m.3187 da Pont del Guat m. 1528, rifugio Tonolini m.2450. (Gruppo Adamello) Tempo di salita: h. 5 – 6 – Dislivello: m.1650 – Difficoltà: EEA – Attrezzatura: imbrago, kit da ferrata, casco. – vestiario: da alta montagna –

Itinerario: Dal parcheggio del Ponte del Guat ci si porta a malga Premassone e col segnavia n.13 si sale al Rifugio Tonolini (m.2450) senza difficoltà. Oltrepassato il Rifugio e costeggiato il lago Rotondo si segue il segnavia Cai n.1. Si cammina su pascolo, ghiaioni e rocce fino al Lago Bianco (m.2512). Ad un bivio si svolta a destra e inizia il tratto più impegnativo dell’escur-sione. Dopo aver superato alcuni tratti esposti ma ben attrezzati si raggiunge il passo di Cristallo (m.2885). Qui si incrocia il sentiero che proviene dal Rifugio Gnutti e lo si segue fino in vetta. La discesa si effettua scendendo, dal Passo Cristallo, verso la Val Miller, su tracce di sentiero che ci conducono al Rifugio Gnutti (h 2), da dove poi, con le bellissime e ripidissime “Scale del Miller”, si scende direttamente al Ponte del Guat. 

Escursione per il Gruppo Senior

Mercoledì 12 giugno: Giro dei 5 Laghi m.2061, da Valgoglio m.1146. (Orobie).  Tempo totale del giro ad anello: h.5,30 cc – Dislivello: m.950 – Difficoltà: E – Equipaggiamento da media montagna – Pranzo al sacco.  Questa zona, seppure l’intervento umano, per conto dell’Enel,  ne abbia modificato notevolmente l’aspetto con la costruzione di tralicci, canali, condotte e quant’altro necessiti per lo sfruttamento idroelettrico, non perde in fondo il suo fascino naturale. Si parte a piedi dalla località Bortolotti di Valgoglio dopo aver parcheggiato presso il Ristoro 5 Laghi. Si raggiunge per primo il Lago Sucotto a 1854 m. quindi Baita e Lago Cernello a m.1954. 

Con una breve salita si arriva al Lago Campelli Basso m.2030, al Lago Campelli Alto m.2050 e poi al più alto e più esteso dei Laghi: l’Aviasco, a m.2065. Poco più in basso il Lago Nero e Capanna Lago Nero, posto ideale per un ristoro. 

Da qui, si scende al Lago Sucotto chiudendo il cerchio e col sentiero di salita si torna al punto di partenza.