Non sono mancate, sulle pagine dei giornali e nelle parole dei tanti che hanno voluto omaggiarlo con il loro ultimo saluto, manifestazioni di stima e affetto per Alberto Pezzola, medico di famiglia orceano, venuto a mancare lo scorso venerdì 12 gennaio. Figlio, d’arte – anche il padre, Amadio, pronunciò a suo tempo il sacro giuramento – la dipartita di Pezzola ha lasciato un grande vuoto nel cuore di un’intera comunità. 

Uomo stimato e riconosciuto per la sua unica umanità, esponente di una generazione di medici che è stata riferimento per generazioni e generazioni di orceani, ha concluso il suo onorato servizio allo scoccare dei settant’anni, quando, come da norma di legge, è arrivato il momento della pensione. Era il 2017 e, dopo ben trentasei anni dietro alla sua scrivania, i suoi parenti, amici e pazienti hanno voluto nascondere l’amarezza di non potersi più affidare alle sue cure con una grande festa, densa di gioia ed emozioni.

Molte le dimostrazioni di affetto che si sono susseguite negli ultimi giorni: molti coloro che, con una parola gentile o un breve scritto, hanno voluto mostrare il proprio cordoglio per colui che, unanimemente, era conosciuto come “il medico amico di tutti”.

Anche la redazione di Paese Mio si unisce al dolore della famiglia Pezzola, della moglie Ruth, del figlio David e della sorella Cesira, certi che il bene compiuto in vita possa essere viatico verso un’eternità di gioia.

LB