4 CHIACCHIERE CON PETER ASSEMBERGS DIRETTORE GENERALE DELL’AZIENDA SOCIO SANITARIA DEL GARDA

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1) Da qualche settimana i pazienti cronici lombardi stanno ricevendo lettere di invito a prendere una decisione circa la riforma regionale sanitaria. I cittadini interpellati sono spesso persone anziane che faticano a capire cosa effettivamente comporterà la presa in carico della loro situazione sanitaria da parte di un gestore. Può spiegare ai pazienti cronici che cosa comporterà questo? 

La LR 23/2015 di evoluzione del Sistema Socio Sanitario Regionale ha definito un nuovo modello di cura delle patologie croniche e delle fragilità con lo scopo di fornire ai pazienti ed alle famiglie maggior supporto nell’accompagnamento della malattia, un’assistenza sanitaria e sociosanitaria integrata e definita sui bisogni di cura, farmaci, visite ed esami di cui necessita la singola persona. 

La legge, che ha ribadito la libertà di scelta del cittadino, ha introdotto una nuova figura: il Gestore medico che ha il compito di organizzare tutti i servizi sanitari e sociosanitari di ogni singola persona in relazione alla, o alle, patologie croniche di cui è affetto il paziente. 

Possono svolgere il ruolo di Gestore sia il Medico di Medicina Generale (in forma associata con altri medici) sia Strutture Sanitarie e Socio Sanitarie, purchè ritenute idonee dall’Agenzia di Tutela della Salute (ATS).

Il Gestore ha quindi il compito di assicurare un migliore accesso alle cure ed una assistenza sanitaria personalizzata che si traduce nell’organizzare tutti i servizi sanitari e sociosanitari della persona programmando prestazioni ed interventi di cura, prescrivendo le cure farmacologiche più appropriate con l’obiettivo di garantire un’assistenza continuativa alleggerendo così il paziente ed i suoi familiari, ad esempio, dalla prenotazione di visite ed esami.

 

2) Una volta che il paziente individua il gestore, cosa deve fare?

 

Il paziente che intende aderire al nuovo modello di cura, può manifestare l’interesse ad essere preso in carico da un gestore contattando il Contact Center regionale al numero 800.638.638.

Gli operatori programmeranno un primo incontro per la sottoscrizione, da parte del paziente, del Patto di Cura a seguito del quale (anche in un successivo incontro) potrà essere redatto il Piano di Assistenza Individuale (PAI), strumento per la programmazione e la pianificazione personalizzata del percorso di cura. 

Al suo interno sono racchiuse tutte le visite, gli esami e le prescrizioni farmacologiche per il paziente interessato.

 

3) Se un paziente cronico decide di affidarsi ad un gestore quale sarà il rapporto che avrà con il suo medico di medicina generale (nel caso in cui le due figure non coincidano)?

 

Un Medico di Medicina Generale (o Pediatra di Libera Scelta) operante all’interno di una aggregazione di medici (ad es. una cooperativa) può essere il Gestore dei pazienti cronici da lui già assistiti, che si riferiranno a lui sia per le necessità legate alle patologie croniche e definite nel PAI, sia per tutti gli altri aspetti sanitari. Nel caso invece il Gestore scelto dal paziente sia un soggetto diverso dal Medico di Medicina Generale (o Pediatra di Libera Scelta), il Medico di Medicina Generale continuerà ad erogare al suo assistito tutto ciò che non è previsto nel Piano di Assistenza Individuale: cioè continuerà a seguire tutte le necessità di cura del paziente e non correlate alla patologia o alle patologie croniche riconosciute.

 

 

4) A Manerbio esiste un Centro Servizi presso l’Ospedale, quale tipo di servizi eroga?

 

Il Centro Servizi di Manerbio, insieme a quello di Desenzano e di Gavardo, rappresenta il fulcro della presa in carico dei pazienti cronici e fragili che scelgono di stipulare il proprio Patto di Cura con l’ASST del Garda. 

Si occupa di assicurare ai pazienti cronici un supporto nella gestione delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie previste dal PAI, nella gestione dell’agenda (prenotazioni, contatto telefonico per ricordare appuntamenti e accertamenti, fornitura a domicilio di presidi sanitari e sociosanitari), supporto per eventuali servizi di telemedicina e per le richieste personali e/o del familiare (care giver).

L’equipe del Centro Servizi è multidisciplinare costituita da operatori esperti: medici, psicologi, assistenti sociali, infermieri, educatori e personale amministrativo.

Il Centro Servizi di Manerbio si trova al terzo piano blocco B – telefono 030.9929760/761 – mail centroservizi@asst-garda.it. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 17.00

Per qualunque informazione è possibile rivolgersi agli operatori del Centro Servizi.

 

5) Dove si trova l’elenco dei gestori di competenza del proprio territorio?

L’elenco è pubblicato sul sito di ATS Brescia (sezione cittadini-presa in carico dei pazienti cronici). In alternativa è possibile chiamare il Contact Center Regionale (telefono 800.638.638).

 

Barbara Appiani

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