Una decina di anni fa rimasi molto colpito dal film “Nemico Pubblico” con Willy Smith dove attraverso i satelliti posizionati nello spazio ogni abitante degli Stati Uniti era sotto la lente d’ingrandimento ed ogni suo movimento poteva essere analizzato in tempo reale dagli organi di sicurezza americani.
Cari compaesani tutti noi, chi più chi meno, o meglio chi ieri, chi oggi e chi domani, siamo controllati a vista; non c’entrano la Cia o lo spazio, anzi, chi ci guarda lo fa per studiare i nostri movimenti quotidiani, analizzare la nostra routine per poi avere via libera verso le nostre abitazioni ed entrare senza scrupoli per derubarci della nostra intimità prim’ancora che dei nostri beni custoditi con orgoglio e frutto del nostro lavoro quotidiano. É una realtà che fa venire la pelle d’oca di certo più del film con Willy Smith. Ragazze che fingono di praticare opera di volantinaggio o di essere appartenenti a qualsivoglia organizzazione al fine di poter sondare la nostra presenza o assenza in casa. In fin dei conti non è reato suonare un campanello; autostoppisti muniti di zaino in zone di paese dove al massimo un’ automobile che passa ti può portare a far la spesa o all’edicola. Ma io mi chiedo, non vi risulta strano? Finte sceneggiate per poter eludere i sospetti nostri e delle forze dell’ordine mentre in realtà svolgono una delle più vecchie professioni malavitose, il palo; interi isolati controllati a vista in tutte e quattro le direzioni, mentre ragazzi agili come gazzelle scavalcano indisturbati i nostri muri di cinta ed entrano nelle nostre case, quelle stesse case per cui paghiamo il mutuo andando a lavorare durante tutto il giorno e paradossalmente è proprio durante lo stesso giorno che vengono svaligiate. Sì, perché se si escludono i cosiddetti ladri professionisti, è sempre più frequente il furto giornaliero e comunque certo è che l’opera di preparazione e studio viene fatta durante le ore di luce.
Le Forze dell’ordine e in particolare i Carabinieri svolgono quotidianamente il loro lavoro sempre pronti ad intervenire ad ogni nostra richiesta in merito pur disincentivati di fatto da una legge blanda, che anche a Paperopoli (persino la Banda Bassotti in qualche episodio è assente perché in galera) sarebbe troppo morbida: catturano malavitosi che dopo poche ore lasciano il carcere e sono di nuovo lì di fuori.
Combattere il furto è difficile e comunque scelta di ognuno di noi diminuire la vulnerabilità della propria abitazione attraverso più o meno sofisticati impianti di allarme. Combattere chi ci controlla da vicino è invece possibile ed il costo non è così elevato e comunque non in termini di denaro .
E’ la nostra ultima occasione, l’ultimo treno che possiamo prendere. Abbiamo perso parecchi anni, indaffarati come eravamo a produrre reddito, quel reddito che ci ha dato una macchina e una casa .
Adesso BASTA!
Viviamo la Piazza, le nostre strade, i nostri marciapiedi, ci stanno completamente calpestando. Probabilmente la maggior parte di noi non sa nemmeno cosa succede nelle nostre vie dalle 8 alle 18; ovvio, di solito si lavora. E allora chi è al bar con una bottiglia (o più) di birra, un pacchetto sempre pieno di sigarette e il telefonino che squilla (e parecchio) come fa a pagare il conto? Lavoreranno di notte mi son detto. No l’ho capito solo dopo, di professione fanno i guardiani , o meglio i GUARDONI delle nostre case e della nostra intimità. Un vecchio motto mai andato in pensione ci può aiutare: L’UNIONE FA LA FORZA e dobbiamo rispondere all’ultima chiamata. Non si sta parlando né di razze né di razzismo, a meno che non vogliate considerare i malviventi una razza. Allora sì , sono il più razzista del mondo.
Lettera firmata
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