Il venti dicembre per gli studenti delle elementari l’open day
Alla scuola media Statale “G. B. Corniani” di Orzinuovi il venti dicembre si terrà l’ “Open Day” all’interno del quale verrà proposta l’offerta formativa per il prossimo anno scolastico ai genitori degli alunni delle classi quarte e quinte elementari. Ma quali sono i progetti che, quest’anno, ad esempio, la scuola media ha realmente posto in essere? Beh, sono molteplici, variegati e studiati in modo mirato per riuscire a formare la persona sia dal punto di vista culturale che da quello umano. Formazione e informazione, quindi. Ed è proprio in quest’ottica che la scuola media statale “G. B. Corniani” di Orzinuovi, grazie alla dirigente scolastica, dott.ssa Maria Ivana Caffi e all’impegno profuso da tutto il corpo docente, ha intrapreso tantissime opportunità formative il cui fine è quello di realizzare uno stato in cui regni la solidarietà, l’educazione e la civiltà nel senso più amplio possibile. L’educazione alla cittadinanza non è meramente studiata a livello teorico, ma “vive” all’interno delle varie materie. Per fare qualche esempio concreto: si può iniziare citando il progetto (presente anche nella scuola Media di Lograto) chiamato “Progetto Gommone” e curato dal Professor Stefano Stanga all’interno dell’educazione ambientale. I diversi ambienti naturali, le varie specie di flora e fauna, il raffrontarsi con la natura in modo empirico. Una forma tangibile di coinvolgimento per gli studenti, dunque.
Altra esperienza degna di nota è la “Virus Band”, ossia la banda organizzata dal docente di educazione musicale, il prof. Giancarlo Locatelli. Non ci si limita ergo a una sola esercitazione e conoscenza di note e spartiti, ma è l’incipit per portare alla sintonia tra gli allievi, per far capire loro valori intramontabili quali il rispetto delle regole, l’essenzialità del lavoro in team, l’influenza di ogni singolo che getta una luce sul tutto e viceversa. Emozionante si è rivelato, in aggiunta, il quattro novembre, alla celebrazione in onore dei caduti, l’ascoltare, da un componente della band “Il silenzio americano”, lo stesso, per intenderci, che si udì alle esequie di Kennedy.
La scuola, come ricordato in un articolo il mese scorso, ha avviato anche la classe ponte, così che gli studenti extracomunitari possano in poco tempo riuscire ad apprendere l’italiano per poter poi essere inseriti nelle rispettive classi di appartenenza e godere così di una reale integrazione effettiva, efficiente ed efficace.
Importante inoltre menzionare le opportunità legate alle gare campestri o coordinate dagli insegnanti di educazione fisica, i professori Piera Fogliata e Dario Ghirardi: queste competizioni consentono ai ragazzi di misurarsi tra di loro apprendendo il significato delle sconfitte e gioendo per i successi meritati.
Moltissime altre proposte concernono l’educazione alla cittadinanza, l’educazione stradale, l’educazione alla salute, e hanno come fine la crescita armonia e completa di uomini preparati e cittadini onesti, integrati, maturi.
Matteo Salvatti
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