Advertisement
Advertisement

Area Riservata






Password dimenticata?

Sondaggi

Qual è il tuo giornalista preferito?
 
Home arrow Orzinuovi arrow Dicembre 2008arrowUltimo giorno dell’anno, 31 dicembre, ovvero San Silvestro, ma chi era costui?
Ultimo giorno dell’anno, 31 dicembre, ovvero San Silvestro, ma chi era costui? Stampa

Vi sono santi inflazionati. Li abbiamo visti e analizzati in questi anni anche su queste pagine. Vi sono santi sconosciuti. Curiosamente, però, vi sono anche santi che sono noti soltanto in determinate circostanze. Basti pensare a San Biagio: subito viene in mente la benedizione della gola. Interessante è poi il caso di San Silvestro, un santo che viene riesumato soltanto l’ultimo giorno dell’anno, anzi, l’ultima cena dell’anno! Di lui infatti nessuno parla; e anche quando viene citato non è mai in relazione alla sua vita, all’eroicità delle sue virtù professate. Semplicemente il suo nome è legato e correlato ad una cena, anzi, di più ancora, ad un cenone, e per l’esattezza, “il cenone di San Silvestro”, appunto.
Cerchiamo dunque di conoscere a grandi linee questa figura che la Chiesa celebra, con memoria facoltativa, l’ultimo giorno dell’anno per un motivo intuibile: fu il giorno della sua nascita in cielo (anche se in Oriente la sua festa cade il due gennaio). Innanzi tutto San Silvestro Papa non va confuso con San Silvestro Abate, fondatore dell’ordine dei monaci benedettini silvestrini. San Silvestro fu come detto un papa, precisamente il trentatreesimo papa, e morì nel 335 dopo aver regnato per circa vent’anni come vescovo di Roma. Non ebbe vita facile, dal momento che le diatribe teologiche erano all’ordine del giorno. Su di lui ciò che si può appurare è ben mischiato a leggende di dubbia veridicità, come quella che vorrebbe Silvestro amministratore del sacramento del battesimo a Costantino. Vero invece che fu lui a “suggerire” a Costantino di costruire alcune basiliche, tra cui una certa chiesa dedicata a San Pietro, su quel tal colle denominato Colle Vaticano. Fu sempre lui a far edificare la basilica del Laterano, la basilica di santa Croce in Gerusalemme (quella, per intenderci, dove è stata letta l’intera Bibbia qualche settimana fa), e la basilica di San Paolo fuori le mura. Papa Silvestro prese poi parte alle trattative in corsi con i credenti di fede ariana e a quanto si stava deliberando al primo Concilio di Nicea.
Dal quindicesimo secolo poi è stata riconosciuta come falsa la “donazione costantiniana” secondo la quale l’imperatore avrebbe offerto in dono al papa e dunque alla chiesa alcune province italiane e la stessa Roma.
Si impegnò alacremente nel campo della liturgia, e fu nel periodo del suo pontificato che fu steso con ogni probabilità un martirologio romano.
Importante ricordare infine che da San Silvestro deriva la scuola romana di canto e uno dei tre ordini equestri disciplinati dalla santa sede.
Matteo Salvatti

Leonardo
A proposito dell'autore:
 

Pubblicita'

  • Giornale Paese Mio
  • Giornale Paese Mio
  • Giornale Paese Mio
© 2010 Comunica s.a.s. - P.I.01882640988

I testi e le immagini pubblicati all'interno del sito web www.giornalepaesemio.it non possono essere riprodotti, distribuiti, trasmessi, ripubblicati o in altro modo utilizzati, ne integralmente ne parzialmente, senza l'autorizzazione scritta dell'editore Comunica S.a.s.